La comunità del progetto

Le persone dietro il Cammino.

L’Alta Via dei Lattari 1876 nasce da un’esperienza condivisa e cresce grazie a chi mette in comune conoscenze, cura e responsabilità verso il territorio.

I componenti

Un’idea nata
camminando.

Nel 2019 il desiderio di immaginare i Lattari con gli occhi dei viaggiatori del passato ha trasformato una traversata in un progetto culturale.

01

Paolo Casaburi

Fondatore
02

Daniele Erra

Fondatore
03

Giovanni Petrolini

Fondatore · Responsabile di progetto 2026
04

Angelo Sorrentino

Fondatore
05

Alfonso Maria Salsano

Componente

Le nostre radici

Vette e Baite.

Alta Via dei Lattari 1876 nasce dentro una comunità che dal 2017 condivide un amore concreto per la montagna e per l’esperienza all’aria aperta.

Vette e Baite unisce persone, competenze e storie diverse. Il tratto comune è uno stile semplice: vivere i luoghi in prima persona, rispettare gli ambienti attraversati e raccontare l’incontro tra uomo e natura senza separarlo dalla storia delle comunità.

Il progetto porta questa visione su una scala più ampia: la traversata diventa uno spazio in cui escursionismo, cultura e responsabilità si sostengono a vicenda.

Una rete aperta

Il Cammino appartiene
anche a chi lo custodisce.

Associazioni, guide, studiosi, rifugi, strutture ricettive, artigiani e comunità locali contribuiscono a dare profondità all’esperienza. Le collaborazioni non sono una cornice: sono parte del racconto.

Condividere

Mettere in comune competenze e testimonianze.

Custodire

Ridurre l’impatto e rispettare ambienti e persone.

Restituire

Lasciare al territorio relazioni e conoscenza.

La comunità dell’Anno 0

Molte competenze,
una responsabilità comune.

Guide e staff

Conducono il gruppo, curano sicurezza, ritmo e qualità dell’esperienza.

Custodi e testimoni

Portano memorie, conoscenze e punti di vista che nessuna mappa può sostituire.

Partner territoriali

Rendono possibile l’accoglienza e costruiscono continuità oltre i tre giorni.

Camminatori

Non semplici clienti, ma partecipanti consapevoli chiamati a rispettare e condividere il progetto.